L’arazzo di Aubusson è il risultato di una stretta collaborazione tra un artista e una catena di mestieri d’eccellenza, come il filatore, il tintore, il disegnatore di cartoni e il tessitore. Creare un arazzo non significa semplicemente riprodurre fedelmente un bozzetto ingrandendolo: si tratta di un vero e proprio processo creativo in cui un’opera prende forma in un materiale unico – il filo – grazie all’interpretazione esperta di numerosi artigiani.
Questo breve corso offre ai partecipanti la possibilità di comprendere a fondo il rapporto essenziale tra l’artista e gli artigiani d’arte. Mira a esplorare il legame sottile tra l’opera originale e la sua trasposizione su un supporto tessile, mettendo in luce le competenze necessarie a questa trasformazione. I partecipanti saranno invitati a interessarsi al dialogo creativo che si instaura tra l’artista e gli artigiani, a capire come questi ultimi facciano propria e traducano l’intenzione artistica attraverso la loro maestria tecnica, e a scoprire la ricchezza di un’opera realizzata a più mani, all’incrocio tra visione artistica e gesto artigianale.
Al termine del corso, i partecipanti avranno acquisito le seguenti competenze:
Formazione riservata ai banditori e autorizzata dal Consiglio delle case d’asta.
Nell’ambito della formazione continua, al termine della sessione di questo corso, gli attestati di frequenza vengono registrati dal CMV dopo la dichiarazione online da parte dei partecipanti.

Per due giorni e mezzo, questo corso ti porta nel cuore del processo creativo degli arazzi di Aubusson attraverso una selezione di progetti contemporanei promossi dalla Cité internationale de la tapisserie – sia che siano già finiti sia che siano ancora in fase di tessitura. Scoprirai le diverse fasi che permettono di trasformare un bozzetto d’artista in un arazzo: scelta delle dimensioni, definizione della trama, elaborazione della tavolozza dei colori, selezione dei materiali, resa delle trame, applicazione di tecniche specifiche, ecc.
Questa immersione ti permetterà di comprendere le eccezionali competenze messe in campo in ogni fase, dall’ideazione alla realizzazione. Mette in luce la stretta collaborazione tra l’artista e gli artigiani – filatori, tintori, cartonisti, tessitori – la cui interpretazione esperta dà vita a un’opera tessile unica. Questo sguardo incrociato sulla creazione e sulla produzione costituisce un contributo prezioso per affinare la comprensione e la competenza dei banditori d’asta.
Dopo aver conseguito il Brevetto delle Mestieri d’Arte in Arti e Tecniche dell’Arazzeria a telaio basso e il Diploma Nazionale Superiore di Espressione Plastica, Delphine Mangeret ha aperto nel 2007 il suo atelier come colorista e cartoniera per l’arazzo di Aubusson.
Nell’ambito di progetti avviati dalla Cité Internationale de la Tapisserie, come «Aubusson tesse Tolkien», «L’universo di Hayao Miyazaki nell’arazzo di Aubusson» e «Omaggio a George Sand», collabora con artisti, filatori, tintori e tessitori per dare vita a progetti artistici nell’ambito dell’arazzo.
Il suo lavoro di preparazione di un tessuto comprende la definizione della linea estetica, la scelta dei diversi tipi di filati, la creazione della gamma cromatica, il disegno del cartone e l’instaurazione di una collaborazione armoniosa, creativa e dinamica tra le diverse figure professionali che partecipano alla realizzazione di questi arazzi.
Dal 2014, nell’ambito del centro di formazione istituito dalla Cité de la Tapisserie e gestito dal Greta del Limousin, trasmette alle nuove generazioni di tessitori le sue competenze in materia di colore e di elaborazione dei cartoni, contribuendo alla conservazione e all’evoluzione di questo savoir-faire tradizionale.
Dopo tre anni di formazione in arazzeria a telaio all’École Nationale d’Art Décoratif di Aubusson e due anni come tessitrice nell’Atelier Camille Legoueix ad Aubusson, France-Odile ha aperto il suo atelier nel 1984, dove tesse prototipi basati su creazioni personali, progetti in collaborazione con artisti, oltre a realizzazioni per abiti e accessori di moda. Queste molteplici esperienze le permettono di trovare il suo stile personale. Questo lavoro sfocia nella realizzazione di diversi arazzi in cui mette in risalto la materia e il colore.
Nel 2010, si associa con Martine Stamm. Insieme uniscono le loro esperienze e competenze dando vita alla SARL Atelier A². Hanno dimostrato queste competenze realizzando numerosi arazzi per artisti contemporanei, per la Cité Internationale de la Tapisserie nell’ambito dei bandi di creazione, nonché per il CNAP.
Queste sfide artistiche le permettono di esplorare tutte le possibilità del suo mestiere e di essere sempre alla ricerca, sia per quanto riguarda lo stile tessile che i materiali.
Nel dicembre 2012, l’atelier ottiene il marchio “Entreprise du Patrimoine Vivant”. Consapevole di ciò che ha imparato dai suoi maestri tessitori, sente il bisogno di trasmettere queste conoscenze. Nel 2004 diventa un centro di formazione e, nel 2012, formatrice alla Cité de la Tapisserie per la formazione professionale in tessitura a telaio, gestita dal GRETA.
Formation finançable à 100 % par l’AFDAS, ou une prise en charge en partie par d’autres opérateurs tels que le FAFCEA, l’AGEFICE, le FIFPL, l’OPCO EP etc.
Hébergement et restauration compris
Si vous êtes concerné·e·s, nous vous invitons à contacter notre service commercial en amont via « Demande d’information » afin de constituer votre dossier, ou à effectuer directement votre inscription via la page de la formation choisie.
À noter : Pour les candidatures AFDAS, afin de prévenir toute annulation tardive dans un délai de trois semaines avant le début de la formation, Campus Mana se réserve le droit de facturer aux candidats , des frais d’annulation à hauteur de 30 % du coût de la formation. Ces frais correspondent à l’engagement de la place, aux coûts administratifs et matériels engagés, ainsi qu’à l’impossibilité de réattribuer le poste à un autre stagiaire dans des délais suffisants."