Durante questo corso introduttivo, i partecipanti impareranno a colorare la porcellana usando i pigmenti, per poi esplorare le basi della composizione dei motivi attraverso vari concetti (verticalità, linee, sfumature, contorni, ecc.). Le tecniche utilizzate si ispirano direttamente al Nerikomi, un metodo giapponese che prevede la creazione di motivi nell'argilla colorata. Ogni partecipante metterà in pratica quanto appreso creando una varietà di disegni, combinando precisione tecnica ed espressione personale.
Al termine della formazione, il partecipante sarà in grado di:
Il nerikomi è una tecnica ceramica giapponese che consiste nel creare motivi assemblando argille colorate nell'impasto, senza ricorrere a vernici o smalti. Gli effetti visivi — astratti, geometrici o figurativi — derivano dalla lavorazione diretta dell'argilla, che viene colorata con pigmenti, poi tagliata, ricomposta e modellata.
In Francia, il termine "nériage" viene spesso usato per descrivere questo approccio, in particolare per i pezzi realizzati al tornio. Il nerikomi si riferisce generalmente a creazioni modellate a mano, anche se la distinzione tra i due rimane flessibile. Yuko Kuramatsu usa questo termine, così come i suoi colleghi giapponesi Eiji Murfushi e Mika Sato.
Lavorare la porcellana con il nerikomi richiede precisione e pazienza: la sua consistenza morbida e fragile complica la lavorazione. Il rischio di crepe o deformazioni è comune, rendendo ogni pezzo unico e impegnativo da realizzare.
Pomeriggio
- Presentazioni e ripasso delle basi del Nerikomi, esempi di applicazioni nella vita quotidiana
- Imparare a colorare la porcellana e a misurare con precisione il colore dell'argilla
- Creare un primo motivo semplice ed efficace, basato sul concetto di verticalità (salsicce)
- Esplorare variazioni più complesse del primo motivo, approfondendo il concetto di verticalità
Mattina
- Taglio della lastra decorata creata il giorno prima e modellatura
- Creazione di un motivo basato sulle linee, lavorando sulla composizione e sull'ordine dei colori
Pomeriggio
- Sperimentazione di interessanti variazioni sul motivo a linee secondo le scelte individuali
Mattina
- Preparazione di una sfumatura di colore
- Creazione di un motivo utilizzando questa sfumatura per produrre un effetto ottico
Pomeriggio
- Creazione di un secondo motivo utilizzando sfumature di colore, esplorando altre varianti
Mattina
- Lavoro sul concetto di contorno nella composizione del motivo
Pomeriggio
- Riflessione e definizione di un progetto personale
- Revisione e consolidamento delle conoscenze acquisite per questo progetto
Mattina
- Completamento del progetto personale
Pomeriggio
- Proseguimento e finalizzazione del progetto personale con una spiegazione della cottura e della levigatura
- Debriefing del corso
- Riordino del laboratorio
Mani di porcellana, cuore a cavallo tra due culture
Originaria del Giappone, Yuko Kuramatsu si è stabilita nella regione di Poitiers diversi anni fa, dove ha trovato una nuova casa, ideale per la creatività.
Fin da bambina ha coltivato una vera passione per l'artigianato. Sua madre l'ha avvicinata all'arte della ceramica fin da piccolissima, portandola alla scoperta di oggetti provenienti da diverse regioni del Giappone. Da questa curiosità è nato un desiderio profondo: non solo ammirare, ma creare con le proprie mani.
La vera svolta è arrivata nel 2012, quando ha incontrato il ceramista Dany Souriau. Questo incontro ha segnato l’inizio di un percorso artistico e il suo ingresso nel mondo dell’argilla. Durante la formazione nel laboratorio di Dany, Yuko ha scoperto i segreti del mestiere, ha sperimentato varie tecniche e ha sviluppato una passione per la tornitura, una pratica che richiede sia rigore che sensibilità.
A poco a poco, si è orientata verso un materiale che la affascina particolarmente: la porcellana. Si è appassionata alla tecnica del nerikomi (o nerikomi), che consiste nel combinare argille di diversi colori per creare motivi all’interno della massa. Questa tecnica delicata e complessa fa eco alle sue radici giapponesi e al suo gusto per un’estetica sobria e delicata.
Le sue ispirazioni si riflettono nel lavoro di artigiani come Eiji Murofushi e Mika Sato, di cui segue da vicino la carriera. A sua volta, ha iniziato a creare oggetti in porcellana usando questo metodo, sviluppando uno stile personale a metà strada tra gesto e dettaglio.
Grazie a Dany Souriau, ha conosciuto anche la ceramista Florence Beudin Lesaint. Tra le tre donne si è creato un legame meraviglioso: si incontravano regolarmente per condividere, sperimentare e sviluppare la loro pratica comune.
Oggi, Yuko Kuramatsu costruisce un universo sensibile e raffinato, che riflette il suo viaggio tra Giappone e Francia, tra memoria e creazione. Radicata nel suo nuovo ambiente pur rimanendo fedele alle sue origini, dà forma a un corpus di opere che parla allo stesso tempo di trasmissione, trasformazione e bellezza silenziosa.
Formation finançable à 100 % par l’AFDAS, ou une prise en charge en partie par d’autres opérateurs tels que le FAFCEA, l’AGEFICE, le FIFPL, l’OPCO EP etc.
Hébergement et restauration compris
Si vous êtes concerné·e·s, nous vous invitons à contacter notre service commercial en amont via « Demande d’information » afin de constituer votre dossier, ou à effectuer directement votre inscription via la page de la formation choisie.
À noter : Pour les candidatures AFDAS, afin de prévenir toute annulation tardive dans un délai de trois semaines avant le début de la formation, Campus Mana se réserve le droit de facturer aux candidats , des frais d’annulation à hauteur de 30 % du coût de la formation. Ces frais correspondent à l’engagement de la place, aux coûts administratifs et matériels engagés, ainsi qu’à l’impossibilité de réattribuer le poste à un autre stagiaire dans des délais suffisants."