Disegnare da un modello dal vivo è un esercizio fondamentale nell’educazione artistica. Permette agli studenti di sviluppare contemporaneamente le loro capacità di osservazione, la comprensione dell’anatomia, l’abilità di costruire la figura umana e la capacità di catturare graficamente il movimento.
Questo corso esplora il corpo umano attraverso il disegno, combinando l’osservazione diretta di un modello dal vivo con la comprensione dell’anatomia. L’obiettivo non è solo riprodurre ciò che si vede, ma capire gli elementi che compongono la figura: lo scheletro, le articolazioni, la massa muscolare, le proporzioni, gli assi, l’equilibrio e il movimento.
A Venezia, questo approccio affonda le radici nella tradizione delle belle arti e in una storia particolarmente ricca di rappresentazioni del corpo umano. Dallo studio accademico del corpo alle esplorazioni più libere dell’arte contemporanea, il modello dal vivo permette agli studenti di sviluppare una prospettiva personale basata sull’osservazione, la sensibilità e la comprensione della forma.
Nel corso di tre giorni, i partecipanti alterneranno pose brevi e lunghe, esercizi analitici, studi anatomici, schizzi e disegni più approfonditi. Il lavoro si concentrerà gradualmente sulla costruzione complessiva della figura, sulle proporzioni, sugli assi, sulle articolazioni, sulle masse corporee e sulla resa del movimento.
Verrà prestata particolare attenzione al rapporto tra struttura anatomica ed espressione grafica: comprendere il corpo per riuscire meglio a distaccarsene, semplificare, enfatizzare o interpretare determinati elementi.
Nello spirito del Campus MaNa Venezia, questo corso unisce lo studio dei fondamenti del disegno accademico a un approccio sensibile e contemporaneo al modello dal vivo.
Alla fine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Osservare e analizzare le proporzioni generali del corpo umano;
- Individuare i principali punti di riferimento anatomici e articolari;
- Comprendere il rapporto tra scheletro, massa muscolare e silhouette;
- Costruire una figura umana utilizzando assi, volumi e punti di riferimento anatomici;
- Usare la linea d’azione per trasmettere postura e movimento;
- Comprendere i concetti di equilibrio, appoggio, peso e contrappeso;
- Realizzare schizzi veloci basati su pose brevi;
- Sviluppare un disegno più strutturato basato su una posa lunga;
- Rendere i volumi del corpo attraverso linee, valori, ombre e contrasti;
- Osserva e raffigura le principali strutture anatomiche;
- Usare l’anatomia come strumento di comprensione, piuttosto che come un semplice accumulo di dettagli;
- Sviluppare un approccio personale ed espressivo al disegno dal vero;
- Acquisire un metodo di lavoro che ti permetta di continuare i tuoi studi anatomici e il disegno dal vero anche dopo il corso.
Il corso alterna l’osservazione di modelli dal vivo, dimostrazioni, studi anatomici, schizzi veloci e disegni dettagliati.
I partecipanti vengono guidati passo dopo passo nel processo di rappresentazione della figura umana, dall’osservazione iniziale fino all’analisi dettagliata dei volumi e della struttura anatomica.
Il lavoro si avvale di vari strumenti grafici per permettere ai partecipanti di sperimentare diversi modi di rappresentare il corpo: linea, contorno, tratteggio, valori tonali, luce e ombra, massa e semplificazione delle forme.
L’obiettivo è sviluppare uno sguardo capace di passare da ciò che si vede a ciò che si comprende, e poi da ciò che si comprende a un’interpretazione grafica personale.
Programma del corso
Giorno 1: Osservazione e costruzione della figura
Mattina
- Benvenuto e introduzione al corso;
- Introduzione al disegno dal modello dal vivo;
- Il ruolo del modello nell’insegnamento delle belle arti;
- Riferimenti alla tradizione accademica del disegno e ai grandi maestri del disegno dal vero;
- Presentazione dei materiali e dei vari strumenti da disegno;
- Osservazione del modello: proporzioni, assi, linee d’azione ed equilibrio;
- Studio delle proporzioni generali del corpo umano;
- Esercizi iniziali di schizzo basati su pose brevi;
- Catturare la silhouette e il movimento complessivo.
Pomeriggio
- Costruzione della figura utilizzando forme semplici;
- Metodo degli assi e dei volumi;
- Individuazione delle articolazioni principali;
- Studio del rapporto tra testa, gabbia toracica e bacino;
- Costruire gli arti in base ai loro volumi principali;
- Esercizi di disegno basati su pose brevi e intermedie;
- Introduzione ai concetti di peso, punti di appoggio e centro di gravità;
- Analisi di gruppo dei disegni e correzioni individuali.
Giorno 2: Anatomia, movimento e volumi
Mattina
- Ripasso dei principi di costruzione della figura;
- Introduzione all’anatomia applicata al disegno;
- Studio dello scheletro come struttura di riferimento;
- Osservazione dei principali gruppi muscolari visibili;
- Studio del busto, del bacino e della colonna vertebrale;
- Comprensione delle articolazioni e della loro mobilità;
- Costruzione anatomica delle braccia e delle gambe;
- Esercizi di disegno per cogliere la struttura sottostante la superficie del corpo.
Pomeriggio
- Il corpo in movimento: capire la dinamica di una posa;
- Studio della linea d’azione e delle controcurve;
- Lavoro sui punti di appoggio, tensione e controappoggio;
- Rappresentazione delle masse corporee attraverso la linea e il valore;
- Studio della prospettiva in scorcio e dei cambiamenti nell’orientamento del corpo;
- Pose brevi incentrate sul movimento;
- Pose più lunghe per mettere in pratica i concetti anatomici;
- Consigli personalizzati e correzioni.
Giorno 3: Dall’osservazione all’interpretazione
Mattina
- Preparazione di uno studio prolungato con un modello dal vivo;
- Costruzione progressiva della figura;
- Verifica delle proporzioni e delle relazioni tra le diverse parti del corpo;
- Studio approfondito dell’anatomia visibile;
- Studio della testa, delle mani e dei piedi;
- Lavoro sui volumi secondari e sulle transizioni anatomiche;
- Esplorazione delle relazioni tra struttura, luce ed espressione;
- Sviluppo dei valori e delle ombre per dare volume al disegno.
Pomeriggio
- Proseguimento e completamento dello studio personale;
- Lavorare sulla qualità delle linee e dei contorni;
- Semplificare o enfatizzare determinati volumi;
- Sviluppare uno stile grafico personale;
- Rapporto tra accuratezza anatomica e interpretazione artistica;
- Presentazione dei disegni completati;
- Analisi di gruppo dei lavori e discussione sulle scelte grafiche;
- Ripasso dei metodi di costruzione e di ciò che hai imparato durante il workshop;
- Consigli su come continuare a esercitarti con l’anatomia e il disegno dal vero dopo il workshop;
- Riepilogo del workshop.