Lea Capelli

La formazione

Obiettivi formativi:

Mariano Fortuny y Madrazo è una delle figure più singolari della scena artistica veneziana all’inizio del XX secolo. Pittore, incisore, fotografo, scenografo, inventore, designer tessile e di costumi, rifiuta i confini tra le discipline e immagina una vera e propria opera d’arte totale.

Nato a Granada nel 1871 e trasferitosi a Venezia all’età di diciotto anni, Fortuny fa della città il suo laboratorio. Nel 1898 scopre Palazzo Pesaro degli Orfei, che trasforma gradualmente in casa, atelier e spazio di sperimentazione. Il palazzo diventa il cuore delle sue ricerche sulla pittura, il teatro, la luce, i tessuti e le tecniche di stampa.

Questo corso ti porta alla scoperta dell’universo straordinariamente creativo di Fortuny e ti aiuta a capire come sia riuscito a far dialogare arte, scienza, tecnologia, moda e spettacolo. Il suo lavoro sull’illuminazione teatrale, le sue ricerche sui tessuti e la creazione del famoso Delphos, sviluppato insieme a Henriette Nigrin, testimoniano un unico intento: inventare nuove forme partendo da riferimenti del passato.

Il Museo Fortuny, ospitato nel suo antico palazzo-atelier, costituisce il filo conduttore naturale di questa scoperta: i suoi spazi conservano la memoria di questa attività poliedrica, dalle ricerche pittoriche alla fotografia, alla stampa tessile, alla scenografia e all’illuminotecnica.

Obiettivi didattici

  • Scoprire la vita e l’opera di Mariano Fortuny y Madrazo.
  • Comprendere il contesto artistico tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
  • Collocare Fortuny nella storia artistica e culturale di Venezia.
  • Capire il suo approccio di inventore e sperimentatore.
  • Studiare le sue ricerche sulla luce e sul teatro.
  • Scoprire il suo lavoro nel campo dei tessuti e della moda.
  • Capire la creazione del Delphos e il suo carattere innovativo.
  • Esplorare le sue ricerche nella fotografia e nell’incisione.
  • Capire l’importanza di Henriette Nigrin nell’avventura di Fortuny.
  • Analizzare il concetto di «arte totale».
  • Mettere in relazione tradizione storica e innovazione moderna.
  • Sviluppare una lettura trasversale della sua opera.

Competenze acquisite al termine del corso

Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:

  • Collocare Mariano Fortuny nella storia dell’arte moderna.
  • Individuare i principali ambiti della sua attività artistica.
  • Comprendere le innovazioni sviluppate nel suo atelier veneziano.
  • Analizzare il rapporto tra arte e tecnologia nell’opera di Fortuny.
  • Spiegare i principi delle sue ricerche sull’illuminazione teatrale.
  • Individuare le caratteristiche del Delphos.
  • Comprendere i legami tra la creazione tessile e la storia dell’arte.
  • Analizzare una creazione di Fortuny nel suo contesto.
  • Comprendere il ruolo di Palazzo Pesaro degli Orfei nel suo percorso.
  • Mettere in relazione Fortuny con le trasformazioni artistiche della sua epoca.

Contenuti formativi

Giorno 1 — Fortuny a Venezia: l’artista diventa inventore

Mattina — Un artista nella Venezia della modernità

  • Mariano Fortuny y Madrazo: infanzia, formazione e arrivo a Venezia.
  • L’influenza di suo padre, Mariano Fortuny y Marsal.
  • Venezia a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
  • Pittura, arti decorative e il fascino per le culture antiche.
  • Le prime sperimentazioni pittoriche di Fortuny.
  • L’importanza della collezione e dello studio delle opere del passato.
  • Fortuny e il suo rapporto con i maestri del passato.
  • La scelta di Palazzo Pesaro degli Orfei come luogo di creazione.
  • Il palazzo trasformato in casa-atelier.
  • Venezia come laboratorio artistico.

Fortuny si trasferisce a Palazzo Pesaro degli Orfei nel 1898 e ne avvia gradualmente il restauro. L’edificio diventa poi il luogo delle sue sperimentazioni artistiche e tecniche, prima di ospitare, in particolare, il suo laboratorio tessile.

Pomeriggio — Reinventare il teatro attraverso la luce

  • Fortuny e il suo fascino per Richard Wagner.
  • Il concetto di opera d’arte totale.
  • Pittura, musica, scenografia e luce.
  • La messa in discussione della scenografia tradizionale.
  • Le ricerche sulla luce naturale e artificiale.
  • La «Cupola Fortuny».
  • Luce indiretta, proiezioni e atmosfere.
  • La trasformazione dello spazio scenico.
  • Le applicazioni teatrali della sua invenzione.
  • Fortuny e la modernizzazione dell’illuminazione dei palcoscenici europei.

La «Cupola Fortuny» unisce una struttura che avvolge il palcoscenico a un sistema di illuminazione indiretta e proiezioni pensato per creare atmosfere luminose più naturali e modulabili.


Giorno 2 — Tessuti, Delphos e l’invenzione di un nuovo linguaggio

Mattina — Fortuny, colore e materia

  • L’inaugurazione del laboratorio tessile con Henriette Nigrin.
  • Ricerca su pigmenti, tinture e tecniche di stampa.
  • Motivi ispirati a diversi periodi e culture.
  • Rinascimento, Antichità, Oriente e arti decorative.
  • La reinterpretazione dei tessuti antichi.
  • Tecniche di stampa e processi brevettati.
  • Il rapporto tra motivo, materia e luce.
  • Il tessuto come supporto artistico.
  • Fortuny tra artigianato, arte e produzione moderna.
  • Il ruolo fondamentale di Henriette Nigrin nell’avventura tessile.

Le ricerche tessili iniziano intorno al 1905 nel palazzo e si evolvono rapidamente verso una vera e propria produzione. Fortuny e Henriette reinterpretano in particolare riferimenti storici e creano processi di stampa che conferiscono ai tessuti un aspetto ricco e complesso.

Pomeriggio — Il Delphos: inventare una silhouette

  • La nascita del Delphos.
  • Il ruolo di Henriette Nigrin nella sua ideazione.
  • Ispirazione dalla scultura greca.
  • La seta plissettata e come l’abito trasforma il corpo.
  • Semplicità della forma e raffinatezza della tecnica.
  • Colore, luce e movimento del tessuto.
  • Perle di vetro di Murano e accessori.
  • Il Delphos come oggetto a cavallo tra moda e arte.
  • Influenza e ricezione della creazione di Fortuny.
  • Fortuny e la nascita di un’estetica moderna.

Il Delphos, creato intorno al 1909-1910, è un abito in seta finemente plissettata ispirato alla statuaria greca. La sua struttura flessibile e i suoi sistemi di regolazione permettono al capo di seguire i movimenti del corpo.


Sintesi — Un laboratorio artistico a Venezia

  • Fortuny pittore, incisore, fotografo, scenografo e designer tessile.
  • I diversi volti di un unico processo creativo.
  • Il Palazzo Fortuny come opera d’arte totale.
  • Tradizione e modernità.
  • Arte e tecnologia.
  • Materia e luce.
  • Il ruolo della sperimentazione nella creazione.
  • Fortuny e il concetto di artista-ricercatore.
  • Eredità e posterità.
  • Una sintesi sul concetto di «inventore-artista».

Formatori

Metodi utilizzati

  • Approfondimenti storici e artistici illustrati.
  • Analisi di opere d'arte, oggetti, tessuti e documenti.
  • Studio di fotografie e documenti d’archivio.
  • Analisi delle innovazioni tecniche di Fortuny.
  • Studio di Palazzo Pesaro degli Orfei e della sua organizzazione come casa-atelier.
  • Analisi comparativa tra opere antiche e creazioni di Fortuny.
  • Studio dei rapporti tra arte, moda, teatro e tecnologia.
  • Osservazione del patrimonio veneziano.
  • Scambi e discussioni di gruppo.
  • Messa a disposizione di materiale didattico.

Metodi di monitoraggio e valutazione

  • Contatti regolari con i tirocinanti.
  • Domande e verifica delle conoscenze acquisite.
  • Esercizi di analisi di opere e oggetti.
  • Identificazione dei diversi ambiti di sperimentazione di Fortuny.
  • Analisi di creazioni tessili e scenografiche.
  • Collegamento tra innovazione tecnica e creazione artistica.
  • Presentazione orale a fine corso.
  • Autovalutazione delle conoscenze acquisite.
  • Consegna di un attestato di formazione.
990€ IVA inclusa
2
 giorni
Inglese
Francese
Italiano
*Il prezzo comprende esclusivamente il costo della formazione, inclusi i materiali e i dispositivi di protezione individuale.

Informazioni pratiche

Destinatari:
Il corso è aperto a tutti gli adulti, senza limiti di età né requisiti di titolo di studio
Orari:
10h-13h / 14h-18h
Organizzazione:
Campus Mana Venezia
Condizioni di cancellazione:
21 giorni prima dell'inizio del corso di formazione dei partecipanti:
Partecipanti:
15
93
%
Indici di soddisfazione relativi alla formazione 2024

Pagamento online

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