https://www.mastic-lifestyle.com/post/campus-mana-bourgogne-design-metiers-art

E se la nuova scena creativa si sviluppasse così lontano dalle grandi città? A sole 2 ore da Parigi, a Champignelles nell’Yonne, il Campus MaNa riunisce designer, architetti e artigiani da tutto il mondo per imparare, sperimentare e trasmettere il proprio savoir-faire. Ideato da Sophie e Thomas Dariel, questo campus dedicato al design e ai mestieri d’arte mette la campagna della Borgogna sulla mappa della creazione contemporanea.

La Puisaye, il nuovo terreno di gioco dei creativi

La Puisaye aveva già i suoi vasaio, i suoi laboratori di ceramica, i suoi antiquari e i suoi villaggi caratteristici. Da qualche anno, però, ha anche un posto che attira una comunità tutta diversa: quella dei designer, degli architetti e dei creativi venuti qui per imparare i mestieri d’arte. A Champignelles, un piccolo comune dell’Yonne, il Campus MaNa non assomiglia proprio all’idea che ci si fa di una scuola di design. Situato in una vasta tenuta immersa nel verde, a circa due ore da Parigi, questo posto privilegia i laboratori, gli incontri e le esperienze immersive rispetto alle tradizionali aule.

Dietro a questo progetto ci sono Sophie e Thomas Dariel, una coppia di creativi che ha dato vita al marchio di arredamento Maison Dada. La loro idea? Immaginare un posto dove i professionisti della creatività possano allontanarsi per un po’ dalla routine quotidiana per tornare a dedicarsi alla pratica, scoprire nuove tecniche e imparare direttamente da chi le padroneggia. Una scelta del luogo piuttosto azzeccata. Infatti, questa zona della Borgogna vanta una lunga tradizione artigianale, soprattutto legata alla lavorazione della terra. Campus MaNa non cerca di riprodurre il passato, ma di dare nuova vita a queste competenze.

Il know-how

Ceramica, intarsio, ebanisteria, lavorazione del rame, vetrate, lacca, assemblaggi giapponesi… Il programma sembra quasi un elenco delle tecniche che le nuove generazioni di creativi stanno riscoprendo oggi con grande interesse. In un’epoca in cui le immagini si creano in pochi secondi e gli oggetti vengono prodotti in serie, imparare un gesto preciso assume una dimensione diversa. Capire un materiale, sperimentare una tecnica, accettare di ricominciare da capo: tutte tappe che il digitale non può sostituire.

È proprio questo che rende interessante il concetto di Campus MaNa. Qui, i corsi riuniscono artigiani esperti, designer, architetti e partecipanti con percorsi diversi attorno a un unico lavoro pratico. Non si tratta semplicemente di imparare a realizzare un oggetto, ma di capire come una tecnica tradizionale possa alimentare un approccio creativo contemporaneo. Un approccio che rispecchia l’attuale evoluzione del design e dell’arredamento, dove i pezzi artigianali, i materiali naturali e le tecniche antiche ritrovano un posto d’onore, senza però rinunciare alle forme contemporanee

Un’altra bella idea di Campus MaNa è il fatto che funzioni come un vero e proprio soggiorno residenziale. Non si viene solo per seguire qualche ora di formazione e poi andarsene. Ci si ferma per diversi giorni, con alloggio e ristorazione in loco, e si condivide la vita quotidiana degli altri partecipanti. Le camere, arredate in stile contemporaneo, portano la firma estetica di Thomas Dariel. Mobili, colori e oggetti creano un ambiente che si discosta notevolmente dalla classica sistemazione scolastica.

Il programma prosegue quindi in modo naturale anche al di fuori dei laboratori. Le conversazioni iniziate davanti a un pezzo di legno o a un’opera in ceramica continuano a tavola. I partecipanti incontrano professionisti di altre discipline, scoprono percorsi diversi e si scambiano opinioni sulle loro pratiche. Questa formula conferisce al campus l’atmosfera di una residenza per artisti, con in più una vera e propria dimensione didattica. Risponde anche a un desiderio molto attuale: quello di concedersi qualche giorno per imparare qualcosa di nuovo, in un ambiente piacevole e lontano dalle solite sollecitazioni della vita quotidiana.

Dalla Borgogna a Venezia, un’idea che sta facendo scuola

Ciò che attira particolarmente la nostra attenzione è anche la scelta della Borgogna. Con Campus MaNa, la campagna non è solo un ambiente piacevole: diventa un luogo di formazione e creatività, in grado di attirare professionisti da tutto il mondo. Un bell’esempio di questa nuova dinamica rurale, in cui patrimonio, savoir-faire e design contemporaneo contribuiscono all’attrattiva dei territori.

E l'idea non si ferma a Champignelles. Da novembre 2025, il Campus MaNa ha anche una sede a Venezia, sull'isola di San Servolo, dove i corsi puntano soprattutto sui mestieri d'arte e sulle tecniche decorative. È inoltre allo studio un terzo campus in Francia, segno dell’ambizione dei fondatori di sviluppare questo modello oltre i confini della Puisaye.

crossmenuchevron-down
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram