Durante questo corso, i partecipanti acquisiscono le basi tecniche della lavorazione del rame, imparando i gesti fondamentali come la stampatura, la spianatura e la restringitura. Imparano a maneggiare gli attrezzi tradizionali del ramaio, come martelli, mazze e altri utensili, e a capirne gli usi specifici a seconda degli effetti che si vogliono ottenere.
Si presta particolare attenzione all’ascolto del materiale: si tratta di sviluppare un rapporto sensibile con il metallo, di coglierne il comportamento sotto l’azione del gesto e di coltivarne la regolarità, il ritmo e la precisione. Questo approccio graduale permette di comprendere le fasi di realizzazione di un oggetto tridimensionale partendo da una semplice lastra di ottone o di rame.
Ogni partecipante viene così accompagnato nella realizzazione di un pezzo personale, frutto della sperimentazione e dell’apprendimento, che rivela un dialogo tra tecnica ed espressione.
Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:
Questo corso di 5 giorni ti offre un’immersione totale nel mondo della lavorazione del rame, un’arte ancestrale che consiste nel modellare il metallo in tre dimensioni solo con la forza del gesto. Grazie a un approccio didattico graduale, i partecipanti vengono accompagnati passo dopo passo alla scoperta di questo mestiere d’arte, coniugando rigore tecnico e sensibilità personale.
Il corso inizia con la presa di confidenza con gli attrezzi e l’apprendimento dei gesti di base, per poi orientarsi verso la creazione di un pezzo individuale e di un pezzo collettivo. Ogni giornata alterna dimostrazioni, esercitazioni pratiche, momenti di scambio e accompagnamento personalizzato, in un’atmosfera da laboratorio che favorisce la sperimentazione. Alla fine del corso, ogni partecipante torna a casa con un oggetto realizzato con le proprie mani, a testimonianza dei propri progressi e della padronanza dei gesti artigianali.
Introduzione e primi passi
Modellatura tramite martellatura
Progetti individuali e collettivi: creazione
Rifiniture e texture
Rifinitura e presentazione
Artigiano d’arte, artigiano del rame e designer da oltre vent’anni, Wilfrid Jolly esplora le potenzialità espressive del metallo attraverso la lavorazione del rame, la scultura e i mobili d’autore. Dopo essersi formato sulle tecniche del rame e dell’ottone all’École supérieure des arts appliqués Olivier de Serres, oggi insegna proprio lì, continuando a colmare il divario tra la trasmissione del sapere e la pratica viva.
Con sede nel Tarn, sviluppa un’opera singolare che unisce il savoir-faire tradizionale alla ricerca formale contemporanea. Collabora regolarmente con designer, musei e istituzioni del patrimonio culturale, pur portando avanti un percorso personale, sensibile ed esigente. Vincitore del premio della Fondazione Rémy Cointreau, che sostiene gli artigiani d’eccezione, incarna una visione impegnata e poetica della lavorazione del metallo.
Il suo lavoro si distingue per una particolare attenzione al gesto, al ritmo della martellatura, al “respiro” del metallo, cercando di rivelare la vita interiore della materia. Wilfrid Jolly trasmette con generosità le sue tecniche e la sua filosofia del fare, dove l’intelligenza della mano si unisce alla poesia del materiale.
Al Campus MaNa propone un approccio vivace e rigoroso alla lavorazione del rame, basato sull’osservazione, la sperimentazione e l’ascolto del gesto.
Formation finançable à 100 % par l’AFDAS, ou une prise en charge en partie par d’autres opérateurs tels que le FAFCEA, l’AGEFICE, le FIFPL, l’OPCO EP etc.
Hébergement et restauration compris
Si vous êtes concerné·e·s, nous vous invitons à contacter notre service commercial en amont via « Demande d’information » afin de constituer votre dossier, ou à effectuer directement votre inscription via la page de la formation choisie.
À noter : Pour les candidatures AFDAS, afin de prévenir toute annulation tardive dans un délai de trois semaines avant le début de la formation, Campus Mana se réserve le droit de facturer aux candidats , des frais d’annulation à hauteur de 30 % du coût de la formation. Ces frais correspondent à l’engagement de la place, aux coûts administratifs et matériels engagés, ainsi qu’à l’impossibilité de réattribuer le poste à un autre stagiaire dans des délais suffisants."