La pittura a olio ha un rapporto speciale con il paesaggio: la sua consistenza, la trasparenza, le sovrapposizioni e la possibilità di correggere il disegno permettono di rendere con delicatezza le variazioni di luce e le atmosfere di un luogo.
A Venezia, questa pratica assume una dimensione particolare. La luce si riflette sulla laguna, scivola sulle facciate, si trasforma nella nebbia e fa variare costantemente i colori dell’architettura. Il paesaggio veneziano diventa così un vero e proprio laboratorio per comprendere i rapporti tra luce, colore, materia e spazio.
Questo corso propone di esplorare la pittura a olio attraverso lo studio del paesaggio, attingendo in particolare alla tradizione pittorica veneziana, da Giorgione e Tiziano fino ai paesaggisti e ai vedutisti del XVIII e XIX secolo. L’obiettivo è capire come costruire un paesaggio sviluppando al contempo un approccio sensibile e personale.
Per tre giorni, i partecipanti alterneranno osservazione, studi preparatori e pratica pittorica, per imparare a tradurre una luce, una profondità o un’atmosfera piuttosto che limitarsi a riprodurre semplicemente un soggetto.
Obiettivi didattici
- Scoprire o approfondire le basi della pittura a olio.
- Capire le specificità della luce nel paesaggio.
- Studiare le relazioni tra colore, tono e atmosfera.
- Comprendere la costruzione di un paesaggio dipinto.
- Lavorare sulla profondità e sui diversi piani.
- Esplorare le possibilità della materia pittorica.
- Imparare a mescolare e armonizzare i colori.
- Studiare gli effetti della luce sull’acqua e sull’architettura.
- Sviluppare un approccio personale al paesaggio veneziano.
- Comprendere le fasi principali della realizzazione di un dipinto a olio.
- Sviluppare un metodo di lavoro autonomo.
Competenze acquisite al termine del corso
Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:
- Preparare la tua tela e organizzare il tuo spazio di lavoro.
- Costruire una composizione paesaggistica coerente.
- Individuare le grandi masse di luce e ombra.
- Creare una tavolozza adatta a una determinata atmosfera.
- Miscelare e modulare i colori.
- Usare diversi spessori e trasparenze del materiale.
- Rendere gli effetti della luce sull’acqua e sugli edifici.
- Creare una sensazione di profondità.
- Semplificare un paesaggio per rafforzarne l’impatto pittorico.
- Realizza un dipinto a olio personale ispirato al paesaggio veneziano.
Giorno 1 — Costruire il paesaggio e la sua luce
Mattina — Le basi della pittura a olio
- Presentazione del materiale e dei supporti.
- Preparazione del supporto.
- Organizzazione della tavolozza.
- Medium, pennelli e diverse possibilità di texture.
- Principi di base della pittura a olio.
- Il concetto di strato e sovrapposizione.
- Studio delle tonalità prima del colore.
- Costruire una composizione partendo da un paesaggio.
- Semplificare le forme e dare priorità alle informazioni.
- Realizzazione di studi preparatori ispirati a Venezia.
Pomeriggio — Osservare la luce
- Luce diretta e luce diffusa.
- Ombre proprie e ombre proiettate.
- Luce riflessa dall’acqua.
- Relazioni tra cielo, acqua e architettura.
- Tonalità calde e fredde.
- Studio dei valori e dei contrasti.
- Esercizi su una stessa veduta sotto diverse condizioni di luce.
- Lavoro su piccoli studi veloci.
- Prima ricerca pittorica incentrata sull’atmosfera veneziana.
Giorno 2 — Acqua, architettura e atmosfera
Mattina — Dipingere lo spazio
- Organizzazione di primo piano, piano intermedio e sfondo.
- Prospettiva atmosferica.
- Diminuzione dei contrasti con la distanza.
- Colore e profondità.
- Raffigurare le facciate senza entrare nei dettagli.
- Ponti, palazzi, canali e sagome urbane.
- Costruire una veduta del Canal Grande o della laguna.
- Il cielo come elemento principale della composizione.
- Esercizi di sintesi e semplificazione.
Pomeriggio — Materia e trasparenza
- I diversi modi di applicare la pittura.
- Sfumature, pennellate, campiture, velature e impasti.
- Creare effetti di trasparenza.
- Dipingere i riflessi e le vibrazioni dell’acqua.
- Rendere la nebbia e i cambiamenti atmosferici.
- Fare sparire certi dettagli per esaltare la luce.
- Studio della pittura di paesaggio veneziana.
- Riferimenti a Giorgione, Tiziano e ai vedutisti.
- Inizio di una composizione personale più matura.
Giorno 3 — Interpretare il paesaggio veneziano
Mattina — Dall’osservazione all’interpretazione
- Analisi degli studi realizzati.
- Scelta di una composizione definitiva.
- Realizzazione del disegno preparatorio.
- Costruzione delle grandi masse.
- Definizione dei valori principali.
- Ricerca dell’armonia cromatica.
- Lavoro progressivo sulla luce.
- Enfasi sulle zone essenziali.
- Equilibrio tra osservazione e interpretazione personale.
Pomeriggio — Realizzazione finale
- Proseguimento e completamento del dipinto.
- Lavoro sugli ultimi piani e sui dettagli essenziali.
- Armonizzazione dei colori.
- Rafforzamento dei contrasti dove necessario.
- Lavoro sui riflessi e sulla luce.
- Messa a punto della tecnica pittorica.
- Analisi individuale dei lavori realizzati.
- Presentazione dei lavori.
- Discussioni sulle scelte compositive e sulla tavolozza dei colori.
In sintesi: dipingere un paesaggio significa organizzare la luce tanto quanto le forme.