Mona Oren - copyright Charlotte Goulain

La formazione

Obiettivi formativi:

A lungo considerata solo una fase preparatoria alla fusione del bronzo, la cera viene oggi riscoperta come un vero e proprio mezzo espressivo artistico. In questo corso, ispirato all’approccio dell’artista Mona Oren, la cera non è più uno strumento di passaggio, ma un materiale finale, espressivo e vivo, capace di incarnare la memoria, il gesto, l’emozione.

Di grande delicatezza, la cera offre una ricchezza plastica unica: organica, sensuale, vulnerabile, si scioglie, si trasforma, si patina, ma conserva sempre l’impronta del lavoro della mano. Composta da sottili miscele di cere animali, vegetali e minerali, può diventare pelle, fiore, respiro o traccia, a seconda delle intenzioni e dei gesti dell’artista. Lavorata in strati sottili, partendo da stampi in gesso, permette di creare forme essenziali e quasi traslucide, che giocano con la luce in un sottile equilibrio tra fragilità e presenza.

Contenuti formativi

Insieme all’artista Mona Oren, questo corso ti invita a esplorare le molteplici sfaccettature della scultura in cera, unendo l’apprendimento tecnico, la riflessione sulla materia e le sperimentazioni plastiche. Ti propone di fare tuo questo singolare mezzo espressivo, di coglierne sia i limiti che le libertà, per sviluppare un linguaggio artistico personale, dove ogni forma rivela la traccia del gesto creativo.

Dopo un’immersione nel raffinato mondo del merletto di Burano, un merletto ad ago di straordinaria finezza, famoso per la ricchezza dei suoi motivi, la precisione della sua esecuzione e il suo radicamento in una tradizione artigianale secolare, Mona Oren ti propone di trasporlo nella tua pratica artistica. I partecipanti ne trarranno ispirazione per creare opere in cera, che reinterpreteranno liberamente sotto il suo sguardo attento e benevolo.

Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:

  • Comprendere le proprietà plastiche e le tecniche della cera
  • Padroneggiare le basi della fusione, della modellazione e dell’impronta
  • Sviluppare un approccio personale attorno a un progetto in cera
  • Sperimentare la messa in scena delle opere
  • Riflettere sulla temporalità, sull’impermanenza e sulla memoria nella creazione contemporanea

Giorno 1

Incontro con il materiale

pomeriggio

  • Visita a un laboratorio di produzione di merletti a Burano
  • Presentazione del lavoro di Mona Oren e del suo percorso artistico
  • Introduzione alla tecnica del gesso per realizzare stampi
  • Realizzazione di stampi partendo da elementi di pizzo

Giorno 2

Introduzione alla cera come mezzo di espressione artistica / mattina e pomeriggio

  • Preparazione degli stampi in gesso per la fase successiva: pulizia, inumidimento
  • Introduzione alla cera: presentazione degli strumenti, delle tecniche di fusione e di stampaggio
  • Preparazione dei tavoli da lavoro
  • Primi tentativi di stampaggio con il pennello, con la possibilità di aggiungere pigmenti per personalizzare le stampe
  • Esperimenti liberi per realizzare le prime sculture in cera

Giorno 3

Approfondimento e creazione / mattina e pomeriggio

  • Riflessione sui tentativi con la cera fatti il giorno prima: scambi e analisi di gruppo, idee sulle sculture finali e sulle loro forme
  • Possibilità di rielaborare gli stampi, perfezionare le forme o esplorare nuove idee
  • Lavoro intensivo con la cera: rifusione degli stampi, nuove colate, stampaggio, modellazione a mano...
  • Sviluppo dei pezzi in vista della loro realizzazione e finalizzazione

Giorno 4

Approfondimento e creazione / mattina e pomeriggio

  • Riflessione sui modelli in cera realizzati il giorno prima: scambi e analisi di gruppo, discussioni sulle sculture finali e sulle loro forme
  • Possibilità di rielaborare gli stampi, perfezionare le forme o esplorare nuove idee
  • Lavoro intensivo con la cera: rifusione degli stampi, nuove colate, stampaggio, modellazione a mano...
  • Sviluppo dei pezzi in vista della loro realizzazione e finalizzazione

Giorno 5

  • Rifinitura e presentazione / mattina e pomeriggio
  • Rifinitura delle sculture
  • Presentazione dei progetti realizzati al gruppo: discussioni sulle esperienze di ciascuno e sui risultati
  • Servizio fotografico delle opere finali
  • Selezione dei pezzi che ogni partecipante porterà a casa
  • Riordino del laboratorio

Formatori

Avec Mona Oren

Mona Oren

La cera come linguaggio sensoriale

Da oltre vent’anni, Mona Oren sviluppa un’opera scultorea unica, radicata nella materia, nel gesto e nel tempo. Sebbene il suo lavoro ricorra spesso al disegno, alla fotografia, al video o all’installazione, è proprio la scultura – e più precisamente la scultura in cera – a costituirne il fulcro.

A differenza della tradizione, che considera la cera un mezzo transitorio, preparatorio alla fusione del bronzo, Mona Oren ne fa un materiale finale, un linguaggio artistico a sé stante, di estrema delicatezza. Sceglie questo materiale per la sua dimensione organica, sensuale, vulnerabile, e per la sua capacità di incarnare l’impermanenza: la cera si scioglie, si trasforma, si patina con il tempo, ma conserva sempre la traccia del gesto e dell’emozione.

Ottenuta da una miscela sottile di cere animali, vegetali e minerali, lavorata secondo processi che ha a lungo perfezionato, la cera diventa tra le sue mani pelle, fiore, respiro, memoria. Ogni opera è costruita a strati sottilissimi, partendo da stampi in silicone, gesso o resina, fino a raggiungere spessori minimi, a volte di appena uno o due millimetri. Il risultato: forme essenziali, quasi traslucide, che catturano la luce e lo sguardo in un gioco costante tra forza e fragilità.

Vincitrice del Premio Liliane Bettencourt per «l’intelligenza della mano®» nel 2018, Mona Oren si afferma come una scultrice contemporanea, a cavallo tra arte, artigianato e ricerca. Da diversi anni conduce un’approfondita esplorazione della cera bianca, con un’esigenza di precisione e un’attenzione quasi alchemica alle reazioni della materia. Questo lavoro di approfondimento l’ha portata di recente in Giappone, durante le residenze alla Villa Kujoyama nel 2022 e poi nel 2025, dove ha scoperto la cera vegetale Hazé ricavata dagli alberi da sego. Affascinata dalla sua delicatezza e dalle affinità tra i gesti artigianali giapponesi e la sua pratica, oggi porta avanti lì una nuova fase di ricerca, integrando anche altri materiali come la cera di riso, la carta Washi o l’inchiostro Sumi.

Nel corso degli anni, la sua pratica si è evoluta da un’ispirazione inizialmente alimentata dalla natura e dal mondo vegetale verso un’espressione più astratta e introspettiva, in cui si intrecciano simbolismo, pudore, sensualità e umorismo discreto. Ogni opera diventa un frammento di storia, una traccia sensibile dell’effimero, che l’artista mette in scena in installazioni, fotografie o video, giocando sulle trasposizioni di scala e temporalità.

Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre, in Francia e all’estero. Collabora inoltre con maison di lusso come Guerlain, Dior o Chaumet e porta avanti un’attività di trasmissione, che per lei è fondamentale: forma apprendisti nel suo atelier, insegna agli Ateliers Terre & Feu a Parigi e tiene regolarmente workshop in scuole e istituzioni prestigiose.

Con un’opera al tempo stesso esigente e poetica, Mona Oren scolpisce la cera come si scrive una poesia: a strati sottili, tra silenzi e luci. Esplora la tensione tra ciò che svanisce e ciò che rimane, trasformando questa materia instabile in un vero e proprio mezzo espressivo della memoria, del sensibile e del vivente.

Metodi utilizzati

  • Aula, sala polivalente, laboratori con attrezzature professionali
  • Fornitura dei materiali
  • Lavoro individuale e di gruppo
  • Lavoro in laboratorio
  • Si dà la priorità alla partecipazione attiva e alla sperimentazione dei partecipanti

Metodi di monitoraggio e valutazione

  • Monitoraggio collettivo e personalizzato dei lavori, aggiornamenti periodici
  • Autovalutazione delle competenze tecniche
  • Presentazione collettiva
  • Foglio di presenza per ogni mezza giornata
  • Attestato di completamento rilasciato da Campus MaNa
Starts from *
1950€TTC
5
 days of training
French
English
*The price includes only the cost of the training, including materials and personal protective equipment.

Financement OPCO

Training 100% financeable by AFDAS, or partially covered by AGEFICE.

Price: 
2500€TTC

AFDAS can fully fund training courses conducted outside of France, under certain conditions.

This program is for affiliated or registered artists and authors, as well as performing arts professionals working on a freelance basis.

If you are eligible, we encourage you to contact our sales department beforehand via the "Information Request" form to prepare your application, or to register directly through the page of your chosen training course.

Practical information

Target audience:
Il corso è aperto a tutti gli adulti, senza limiti di età né requisiti di titolo di studio
Level:
Schedules :
10h-13h / 14h-18h
Venues & organization:
Campus Mana Venezia - à Venise
Cancellation conditions:
21 days before the start of the training
Number of participants:
15
93
%
Training satisfaction rates 2024
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