L'esperta Béatrice Jacotot introduce i partecipanti al concetto di wabi-sabi e all'antica tecnica giapponese risalente al XVI secolo, il Kintsugi o «riparazione con l’oro», che permette di restaurare un oggetto rotto usando una lacca vegetale.
Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:
Il kintsugi è una tecnica giapponese che risale al XVI secolo. Kintsugi significa letteralmente «riparazione con l'oro». In pratica, consiste nel restaurare un oggetto rotto usando una lacca vegetale (urushi in giapponese) impreziosita da polvere d’oro. L’oro viene applicato sulle lacune, sulle fratture e sulle crepe, creando così una delicata trama dorata.
Il vantaggio principale della tecnica del kintsugi è la sua resistenza all’umidità e al calore, oltre alla non tossicità dei materiali utilizzati, il che rende gli oggetti riparati con la lacca dorata adatti all’arte della tavola e alla cerimonia del tè.
Ecco la tecnica che imparerai durante questo corso di tre giorni. Tuttavia, dato che ogni fase richiede un tempo di asciugatura della lacca di circa una settimana, il programma è pensato per aggirare questo vincolo facendoti lavorare su quattro pezzi diversi, ciascuno in una fase diversa del processo. In questo modo realizzerai le quattro fasi dell’applicazione della lacca: incollaggio, pulizia dell’incollaggio e stuccatura, levigatura e prima mano di lacca, poi la seconda mano di lacca con l’applicazione di polvere dorata o argentata.
Per ogni fase ti verranno forniti oggetti già preparati. Dato che questo corso è un’introduzione, useremo polvere di mica, che offre un effetto visivo simile all’oro vero, ma non è commestibile. Se vuoi ottenere una finitura adatta al contatto con gli alimenti, il corso ti permette di scegliere una finitura con vernice nera o rossa, oppure con polvere d’argento.
Dopo aver conseguito un master in conservazione e restauro della ceramica e aver seguito una formazione in Giappone presso un maestro laccaio, Béatrice Jacotot ha fondato a Parigi la sua azienda, Cérakin, specializzata nel restauro e nel kintsugi. Questa tecnica tradizionale giapponese punta a valorizzare l’oggetto e la sua storia, dandogli la possibilità di continuare a vivere e conferendogli al contempo un nuovo aspetto estetico. Béatrice Jacotot pratica il kintsugi dal 2016 per gli appassionati di tè e ceramica, e lavora anche in collaborazione con ceramisti per creare pezzi originali e unici. Ha iniziato a insegnare la tecnica giapponese del kintsugi nel 2020.
Formation finançable à 100 % par l’AFDAS, ou une prise en charge en partie par d’autres opérateurs tels que le FAFCEA, l’AGEFICE, le FIFPL, l’OPCO EP etc.
Hébergement et restauration compris
Si vous êtes concerné·e·s, nous vous invitons à contacter notre service commercial en amont via « Demande d’information » afin de constituer votre dossier, ou à effectuer directement votre inscription via la page de la formation choisie.
À noter : Pour les candidatures AFDAS, afin de prévenir toute annulation tardive dans un délai de trois semaines avant le début de la formation, Campus Mana se réserve le droit de facturer aux candidats , des frais d’annulation à hauteur de 30 % du coût de la formation. Ces frais correspondent à l’engagement de la place, aux coûts administratifs et matériels engagés, ainsi qu’à l’impossibilité de réattribuer le poste à un autre stagiaire dans des délais suffisants."