A Venezia, il tessile è molto più di un semplice artigianato: è un linguaggio artistico, un segno di potere e raffinatezza, ma anche un fantastico terreno di scambio tra Oriente e Occidente.
Questo corso ti porta alla scoperta della storia della seta, del velluto, del ricamo, del merletto e dei tessuti pregiati a Venezia, concentrandosi sul loro ruolo nelle arti decorative, nella pittura, nel costume e negli interni dei palazzi.
Lo studio delle collezioni tessili veneziane permette in particolare di cogliere la ricchezza di questa storia: il Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume di Palazzo Mocenigo conserva oltre 1.000 pezzi tessili, tra cui tessuti antichi, abiti, arazzi e merletti. Anche una collezione di tessuti antichi, orientali e occidentali, appartenuta alla famiglia di Mariano Fortuny, ha avuto un ruolo importante nella sua ispirazione artistica.
Il corso si concluderà con lo studio di Mariano Fortuny, che a sua volta trasforma l’eredità tessile veneziana in un laboratorio di creazione moderna: stampe su seta e velluto, motivi storici reinterpretati, plissettature e la creazione del famoso Delphos.
- Comprendere la storia della seta e delle arti tessili a Venezia.
- Riconoscere le principali tecniche di tessitura, ricamo e decorazione.
- Scoprire i legami tra tessile, pittura, costume e arti decorative.
- Analizzare i motivi, i colori, i materiali e gli effetti di luce dei tessuti veneziani.
- Comprendere la dimensione sociale e simbolica dell’abbigliamento e del tessile.
- Scoprire l’eredità delle tradizioni tessili nelle creazioni di Mariano Fortuny.
- Sviluppare uno sguardo sensibile e storico sui materiali e sui motivi.
Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:
- Identificare le caratteristiche principali dei tessuti veneziani.
- Riconoscere diverse tecniche di tessitura e ricamo.
- Analizzare un tessuto come oggetto artistico e storico.
- Collegare i motivi tessili agli scambi culturali che hanno segnato Venezia.
- Comprendere la rappresentazione dei tessuti pregiati nella pittura veneziana.
- Collocare l’opera tessile di Fortuny nella storia delle arti decorative e della moda.
Giorno 1 — La seta e il ricamo, arti di prestigio a Venezia
Mattina — Venezia, crocevia dei tessuti pregiati
- Venezia e gli scambi tra Oriente e Occidente.
- La diffusione della seta e dei saperi artigianali.
- I tessuti pregiati nella società veneziana.
- Seta, velluto, broccato, damasco e tessuti lavorati.
- Motivi vegetali, geometrici e simbolici.
- Influenze bizantine, islamiche, ottomane ed europee.
- Il tessuto come segno di ricchezza, potere e prestigio.
Pomeriggio — Il ricamo e il linguaggio dell’ornamento
- Principali tecniche e funzioni del ricamo.
- Fili di seta, fili metallici ed effetti a rilievo.
- Ricami civili e religiosi.
- Pizzi e ornamenti tessili.
- Studio della composizione: ripetizione, ritmo, simmetria e rapporto di scala.
- I tessuti nei palazzi, nelle chiese e negli spazi cerimoniali.
- Osservazione e analisi di pezzi conservati nelle collezioni veneziane.
I tessuti ti permettono anche di entrare nel mondo della pittura: nei dipinti dei grandi maestri veneziani, i tessuti, i broccati, i velluti e gli abiti preziosi contribuiscono pienamente alla costruzione dei personaggi e delle scene.
Giorno 2 — Dai tessuti veneziani a Mariano Fortuny
Mattina — La seta nella pittura e nelle arti decorative
- Il tessuto nelle opere di Tiziano, Veronese e Tintoretto.
- Colore, materia e luce nella rappresentazione dei tessuti.
- Abbigliamento e status sociale.
- Il tessuto come elemento scenografico.
- Corrispondenze tra pittura, arredamento, architettura e costumi.
- Studio dei dettagli e confronto tra le opere.
Pomeriggio — Fortuny, tra tradizione e innovazione
- Mariano Fortuny e il suo trasferimento a Venezia.
- Palazzo Pesaro degli Orfei e la nascita del suo laboratorio tessile.
- Le collezioni antiche come fonte di ispirazione.
- Stampa su seta e velluto.
- Reinterpretazione dei motivi storici.
- Henriette Nigrin e la creazione del Delphos.
- Il tessile come incontro tra arte, tecnologia, moda e teatro.
Fortuny inizia i suoi esperimenti tessili intorno al 1905 a Palazzo Pesaro degli Orfei insieme a Henriette Nigrin. Il suo atelier sviluppa tecniche di stampa in grado di ricreare l’aspetto e la ricchezza visiva dei tessuti antichi lavorati.
Il Delphos, creato a partire dal 1909-1910, rappresenta uno dei risultati più importanti di questa ricerca: questo abito in seta finemente plissettata unisce la semplicità della forma, il movimento del corpo e l’innovazione tessile.