Sophie Manessiez, artista franco-canadese, vive e lavora in Québec. Dopo aver studiato arti visive e comunicazione, ha iniziato la sua carriera nel settore degli eventi prima di dedicarsi completamente alla ceramica nel 2007. Nel corso degli anni si è formata in vari laboratori in Francia e in Québec, e nel 2021 ha conseguito un diploma in tecniche delle arti applicate – ceramica a Montréal.
Il suo lavoro esplora le tensioni tra uniformità e singolarità, tra la fragilità del vivente e la forza dei legami. Attraverso installazioni composte da moduli in porcellana, costruisce reti sensibili in cui ogni elemento afferma la propria identità pur facendo parte di un insieme coerente. Ispirata dai gesti delle arti tessili, infonde alla porcellana – materiale al tempo stesso flessibile, rigido, leggero e fragile – una nuova fluidità.
Le sue opere richiamano la materia, la luce e la memoria: la materia come linguaggio, la luce come rivelatrice di delicatezza, la memoria come traccia dei gesti, dei legami e delle interconnessioni del vivente.
Con mostre in Canada, negli Stati Uniti e in Francia, e membro attivo del Conseil des métiers d’art du Québec, Sophie Manessiez porta avanti una ricerca artistica al tempo stesso personale, collettiva e profondamente poetica.