Le mani nella porcellana, il cuore tra due culture
Originaria del Giappone, Yuko Kuramatsu si è stabilita da diversi anni nella regione di Poitiers, dove ha trovato un nuovo punto d’ancoraggio, ideale per la creazione.
Fin da bambina ha coltivato una vera passione per i lavori manuali. Sua madre l'ha avvicinata molto presto all'arte della ceramica, portandola alla scoperta di oggetti provenienti da diverse regioni del Giappone. Da questa curiosità è nato un desiderio profondo: non solo ammirare, ma creare con le proprie mani.
La vera svolta arriva nel 2012, quando incontra la ceramista Dany Souriau. Questo incontro segna l'inizio di un percorso artistico e l'ingresso nel mondo dell'argilla. Durante la formazione professionale nell'atelier di Dany, Yuko scopre i gesti del mestiere, sperimenta diverse tecniche e si appassiona alla tornitura, una pratica che richiede al tempo stesso rigore e sensibilità.
A poco a poco, si è orientata verso un materiale che la colpisce particolarmente: la porcellana. Si è appassionata alla tecnica del nerikomi, che consiste nel mescolare diverse argille colorate per creare motivi nella massa. Una tecnica raffinata e complessa, che richiama le sue radici giapponesi e il suo gusto per un’estetica sobria e delicata.
Le sue ispirazioni trovano eco nel lavoro di artigiani come Eiji Murofushi o Mika Sato, di cui segue con attenzione il percorso. A sua volta, inizia a creare oggetti in porcellana secondo questo metodo, sviluppando uno stile personale, a metà strada tra il gesto e il dettaglio.
Grazie a Dany Souriau, ha conosciuto anche la ceramista Florence Beudin Lesaint. Tra le tre donne si è creata una bella intesa, e si ritrovano regolarmente per scambiarsi idee, sperimentare e far evolvere la loro pratica comune.
Oggi, Yuko Kuramatsu crea un universo delicato e raffinato, che rispecchia il suo percorso tra Giappone e Francia, tra memoria e creazione. Radicata nel suo nuovo ambiente pur rimanendo fedele alle sue origini, dà vita a un’opera che parla al tempo stesso di trasmissione, trasformazione e bellezza silenziosa.