Durante questo corso intensivo di cinque giorni, il tessuto diventa un terreno di gioco, ricerca e sperimentazione dove si incontrano creatività, maestria artigianale e approccio artistico.
Manipolando materiali, trame e tecniche diverse, i partecipanti saranno portati a esplorare il tessuto come un mezzo vivente, capace di raccontare, trasformare e rivelare un pensiero creativo personale. Ogni esercizio inviterà a sperimentare liberamente, a osservare in modo diverso e a sviluppare un rapporto sensibile con la materia.
Tra gesti intuitivi, ricerche plastiche e riflessione concettuale, il laboratorio propone un’immersione in un processo creativo aperto e ibrido, dove i confini tra arte, design e artigianato si dissolvono gradualmente.
Più che un semplice supporto, il tessuto diventa qui un linguaggio a sé stante: un modo per esprimere un’emozione, una percezione del vivente e un rapporto con il mondo attraverso la materia, la trama e la forma.
Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di:

Con la guida della designer tessile Regina Dejimenez, questo corso propone un’esplorazione sensibile e contemporanea del tessuto come spazio di creazione, ricerca e sperimentazione.
A cavallo tra arte, design e artigianato, il laboratorio invita i partecipanti ad andare oltre l’approccio tradizionale al tessile per affrontarlo come un vero e proprio linguaggio visivo e sensoriale. Attraverso la manipolazione dei materiali, l’esplorazione delle trame, il disegno, la scrittura e la sperimentazione di varie tecniche, ognuno sarà portato a sviluppare un rapporto personale con la materia e a costruire un percorso creativo unico.
L’approccio di Regina Dejimenez si basa sull’intuizione, l’osservazione e il dialogo tra gesto manuale e riflessione artistica. Ispirata dal mondo vivente, dalle relazioni tra gli esseri e dalle trasformazioni della materia, accompagna i partecipanti in un processo di ricerca aperto, dove la sperimentazione diventa uno strumento di creazione oltre che un mezzo di espressione.
Durante tutto il corso, gli esercizi proposti incoraggeranno la libertà di manipolazione, l’esplorazione delle strutture tessili e la scoperta di nuove possibilità plastiche. I partecipanti impareranno a considerare il tessuto non solo come un materiale funzionale, ma come una superficie su cui scrivere, un volume, una trama e un supporto per la narrazione visiva.
Tra ricerca plastica, lavoro intuitivo e riflessione concettuale, il workshop offre un’immersione in una pratica ibrida in cui i confini tra arte contemporanea, design tessile e savoir-faire artigianale si sfumano progressivamente.
Più che una tecnica, il tessuto diventa qui un mezzo vivente che permette di esprimere una sensibilità, tradurre una percezione del mondo e sviluppare un linguaggio artistico personale attraverso la materia, la trama e la forma.
Pomeriggio
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Mattina
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Mattina e pomeriggio
Fin da bambina, Regina Dejiménez ha sempre avuto un legame istintivo con il mondo dei tessuti. Avvicinata a questa arte fin da piccola da sua madre, stilista e sarta, ha imparato a lavorare il tessuto, a padroneggiare le tecniche di cucito e ha sviluppato un gusto spiccato per i materiali e il lavoro artigianale. Un’eredità fondamentale per colei che, oggi, si afferma come una delle figure di spicco della scena contemporanea, dove si fondono arte tessile, artigianato e scultura.
Formatasi alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Barcellona, con specializzazione in scultura e tessuti, Regina Dejiménez costruisce un percorso artistico al crocevia tra diverse discipline. Le sue ricerche la portano ben oltre i laboratori accademici: i viaggi occupano un posto fondamentale nel suo percorso creativo. Grazie a diverse borse di studio, ha viaggiato in vari luoghi, arricchendo il suo approccio a contatto con le competenze tradizionali locali. In Cile ha studiato la filatura e il telaio mapuche; in un villaggio delle Asturie, dove vive per tre anni, impara dalle donne del posto le tecniche tradizionali del ricamo traforato e del lavoro a maglia. Queste esperienze alimentano un’opera profondamente radicata nella memoria dei gesti e nella trasmissione del sapere.
Dal 2005, l’artista sviluppa uno stile tessile personale, in cui si incontrano tecniche artigianali e sperimentazioni contemporanee. L’uncinetto, la tessitura, la modellazione, la filatura o la lavorazione del volume si combinano in opere dai rilievi organici, spesso realizzate con materiali naturali o riciclati. Perché per Regina Dejiménez il tessile va ben oltre l’ambito decorativo. Il suo lavoro è guidato dal fascino per i fenomeni naturali e le trasformazioni della materia attraverso i suoi diversi stati: solido, liquido e gassoso. Esplora le corrispondenze tra micro e macro, i legami invisibili che uniscono gli elementi tra loro e il modo in cui la materia si trasforma continuamente. Le sue opere, al tempo stesso scultoree e sensibili, interrogano la memoria, il corpo, il tempo e lo spazio attraverso trame immersive e composizioni tattili.
Questa ricerca prende forma in installazioni in situ pensate per dialogare con l’architettura e modificare la percezione dei luoghi. Nel 2020 firma il suo primo progetto di grande portata con la realizzazione di sette pannelli intrecciati in corda per il NOBU Hotel di Barcellona, in collaborazione con Rockwell Group. Da allora, ha moltiplicato i progetti per hotel, spazi abitativi e case di moda, collaborando in particolare con il gruppo Adolfo Domínguez, lo Zambra Hotel di Malaga e l’hotel AYSLA Kingston a Maiorca.
Il suo universo, al tempo stesso organico e sperimentale, le sta valendo un riconoscimento sempre maggiore sulla scena internazionale. Vincitrice del Premio Nuevos Entornos Creativos al Madrid Design Festival e di Amazon 2024, nonché del Premio all’Avanguardia dell’Artigianato della Comunità Valenciana nel 2023, è stata anche finalista ai Premi Nazionali dell’Artigianato spagnolo. Nel 2023, il suo lavoro è stato presentato alla Biennale di Cheongju, in Corea del Sud, nella mostra «Soul and Matter», curata da Rubén Torres.
Artista, artigiana e insegnante, trasmette la sua pratica dal 2012. Regina Dejiménez sviluppa un’opera che mette in dialogo tradizione e contemporaneità, artigianato e architettura, materia e percezione. Attraverso le sue creazioni, cerca soprattutto di aprire nuovi orizzonti immaginativi e sensoriali.
https://reginadejimenez.com/
Training 100% financeable by AFDAS, or partially covered by AGEFICE.
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This program is for affiliated or registered artists and authors, as well as performing arts professionals working on a freelance basis.
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