Questo corso ti offre un’immersione nelle tecniche tradizionali della pittura a tempera, ispirandosi alle pratiche dei pittori dal XIV al XVI secolo.
Attraverso lo studio dei materiali, la preparazione del supporto e le diverse fasi di realizzazione di un dipinto antico, i partecipanti scoprono un metodo di lavoro basato sulla precisione del disegno, sulla costruzione progressiva degli strati pittorici e sulla padronanza della materia.
Il corso attinge al patrimonio delle botteghe italiane e alle pratiche della pittura medievale e rinascimentale: preparazione della tavola, incollaggio, stuccatura, disegno preparatorio, trasferimento, applicazione dei colori, sovrapposizione degli strati, velature e rifiniture.
Si presta particolare attenzione alla comprensione del gesto del pittore antico, al suo rapporto con i materiali e al tempo necessario per la costruzione dell’immagine.
- Scoprire i principi fondamentali della pittura a tempera.
- Comprendere le tecniche pittoriche utilizzate tra il XIV e il XVI secolo.
- Identificare i diversi materiali e la loro funzione.
- Preparare un supporto secondo un metodo tradizionale.
- Sperimentare la preparazione di un intonaco adatto alla pittura antica.
- Trasferire e realizzare un disegno preparatorio.
- Capire la logica della sovrapposizione degli strati pittorici.
- Lavorare sui rapporti tra disegno, colore, luce e materia.
- Scoprire i principi delle velature e delle finiture.
- Sviluppare un approccio sensibile e documentato alle tecniche antiche.
Competenze acquisite al termine del corso
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Preparare le fasi principali di un supporto destinato alla tempera.
- Riconoscere le caratteristiche di un dipinto a tempera.
- Costruire un’immagine partendo da un disegno preparatorio preciso.
- Usare progressivamente gli strati di colore per dare volume alle forme.
- Sperimentare diverse densità, trasparenze e sovrapposizioni.
- Capire il ruolo del legante e dei pigmenti nella pratica pittorica.
- Osservare e analizzare un dipinto antico dal punto di vista tecnico.
- Mettere in pratica un protocollo ispirato alle tecniche delle botteghe storiche.
Giorno 1 — Il supporto, i materiali e il disegno preparatorio
Il primo giorno è dedicato alla scoperta delle tecniche fondamentali della pittura antica.
- Panoramica storica sulla tempera e sul suo sviluppo in Italia.
- Osservazione di dipinti antichi: preparazione, disegno, strati pittorici e rifiniture.
- Scoperta dei materiali: pigmenti, leganti, supporti, strumenti.
- Preparazione della tavola.
- Principi di incollaggio e stuccatura.
- Preparazione e applicazione degli strati di fondo.
- Levigatura e ottenimento di una superficie adatta alla pittura.
- Realizzazione di un disegno preparatorio.
- Studio delle proporzioni, dei contorni e delle linee di costruzione principali.
- Trasferimento del disegno sul supporto.
Obiettivo della giornata: capire che la pittura antica si costruisce per fasi e che la qualità dell’immagine dipende tanto dalla preparazione quanto dalla pittura stessa.
Giorno 2 — Colore, materia e costruzione dell’immagine
Il secondo giorno si affronta il cuore del processo pittorico: la costruzione progressiva del colore e dei volumi.
- Preparazione dei colori e scoperta delle miscele.
- Organizzazione della tavolozza.
- Prima applicazione del colore.
- Costruzione delle masse e delle tonalità.
- Sovrapposizione progressiva degli strati.
- Lavoro sulla luce e sui volumi.
- Differenze tra opacità, trasparenza e saturazione.
- Modellazione del viso, dei tessuti e degli elementi architettonici o decorativi.
- Studio dei dettagli e del loro ruolo nella composizione.
- Introduzione alle velature e agli effetti di profondità.
Si presta particolare attenzione alla pazienza del gesto, alla delicatezza degli strati e al modo in cui un’immagine si costruisce gradualmente, piuttosto che attraverso un’applicazione immediata del colore.
Giorno 3 — Ritocchi finali, luce e interpretazione
L’ultimo giorno ti permette di approfondire il lavoro e scoprire le fasi che conferiscono al dipinto la sua unità e profondità.
- Rielaborazione e arricchimento degli strati pittorici.
- Lavoro sui dettagli e sugli accenti di luce.
- Glacis e sfumature.
- Rafforzamento dei contrasti.
- Lavoro sulle materie: pelle, tessuti, legno, metallo, architettura.
- Osservazione degli effetti di luce nella pittura antica.
- Rifiniture e armonizzazione dell’insieme.
- Analisi collettiva dei lavori realizzati.
- Confronto dei lavori con opere storiche.
- Presentazione del processo seguito e riflessione sulle scelte tecniche.
La giornata si conclude con una riflessione sulla possibilità di reinterpretare le tecniche antiche in una pratica contemporanea, senza perdere né la loro complessità né la loro ricchezza materica.
Il corso prevede:
- Dimostrazioni tecniche.
- Esercizi pratici guidati.
- Osservazione di opere d’epoca.
- Preparazione e lavorazione dei materiali.
- Assistenza individuale.
- Sperimentazioni pittoriche.
- Analisi collettiva dei lavori realizzati.
L’insegnamento privilegia un approccio graduale e concreto, che permette di comprendere la tecnica attraverso la pratica e l’osservazione.
La valutazione avviene durante tutto il corso attraverso:
- L’esecuzione delle diverse fasi tecniche.
- La padronanza progressiva degli strumenti e dei materiali.
- La comprensione del processo di costruzione dell’immagine.
- La capacità di osservare e analizzare un dipinto antico.
- La realizzazione di uno studio o di un lavoro finale a tempera.